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Comunicati stampa

Berna, 29 marzo 2010

Risultati annuali 2009

BLS Cargo: reazione con successo contro la crisi economica

La crisi economica internazionale ha fortemente influenzato l’esercizio 2009 della BLS Cargo. Il calo dei trasporti, riconducibile alla congiuntura in flessione, si è rispecchiato in modo importante sulle prestazioni di trasporto della BLS Cargo che sono diminuite del 19 percento rispetto al 2008. Grazie alle contromisure introdotte ed un programma di incremento dell’efficienza la BLS Cargo è riuscita a limitare la perdita annuale a 3.6 Mio. CHF.

Nel 2009, le prestazioni di trasporto della BLS Cargo sono diminuite rispetto all’anno recedente
del 19 percento a 2'981 milioni di tonnellate nette per chilometro. La causa è da ricercare nel forte calo della domanda in seguito alla crisi economica internazionale che ha colpito tutte le società ferroviarie europee operanti nel settore del trasporto merci su rotaia. Anche la BLS Cargo non è stata risparmiata dalla crisi economica, dato che più del 90 percento del proprio business proviene dal traffico transfrontaliero per la grande industria europea fortemente colpita (automobili, acciaio, carta) e per il traffico del retroterra dei porti proveniente dai porti del nord (contenitori d’oltremare).

Sviluppo del traffico nei vari segmenti

La diminuzione era percepibile soprattutto nel traffico di transito internazionale, il core business della BLS Cargo. Sia il “traffico convenzionale” (-27.8%), che il „traffico combinato non accompagnato“ (-25.5%) hanno subito delle forti flessioni soprattutto sulle due principali direttrici di transito del Lötschberg-Sempione e del Gottardo. Solamente l’Autostrada viaggiante ha resistito alla crisi, registrando una crescita dell’8 percento. Un motivo per lo sviluppo positivo è da ricercare da una parte nel trasporto degli autocarri relativamente stabile e dall’altra in un esercizio precedente 2008 piuttosto debole, caratterizzato da scioperi e da una carenza di carri, per i trasporti di competenza della RAlpin. Entrambi i segmenti,“traffico combinato” e “traffico convenzionale” hanno raggiunto risultati nettamente inferiori rispetto all’anno precedente. La riduzione dei trasporti è stata del 18 percento sull’asse del Lötschberg-Sempione e del 23 percento su quello del Gottardo. Un’immagine più positiva rispetto ai trasporti di transito forniscono i traffici nazionali, d’importazione e d’esportazione della BLS Cargo. Sono diminuiti, infatti, soltanto del 2 percento rispetto all’esercizio 2008 che si è distinto per risultati molto positivi.

Nonostante tali flessioni, la BLS Cargo è stata in grado di mantenere la sua ottima quota di mercato, pari al 41 percento, al traffico di transito complessivo su rotaia attraverso la Svizzera, su ambedue gli assi di transito.

Ancora un risultato d’esercizio positivo

Di fronte alle poco incoraggianti condizioni economiche quadro della fine dell’anno, la BLS Cargo chiude l’esercizio 2008 con un risultato positivo. Il risultato operativo è rimasto invariato rispetto al valore registrato nell’anno precedente. I ricavi complessivi sono aumentati del 5,1% a 201,5 milioni di franchi svizzeri. Il risultato d’esercizio EBIT (dopo gli ammortamenti e prima degli interessi) è pari a 11,2 milioni di franchi svizzeri (anno precedente 13,5 milioni di franchi svizzeri). Come conseguenza della forte variazione, fino al 13%, del corso di cambio del franco svizzero verso l’euro, l’utile annuo ammonta a 3,0 milioni di franchi svizzeri (anno precedente 14,9 milioni di franchi svizzeri).

Attuazione del risparmio di costi e del programma di incremento dell’efficienza

La crisi economica internazionale e le sue ripercussioni sulla domanda per le prestazioni nell’ambito dei trasporti merci su rotaia sono state l’argomento centrale per la BLS Cargo nell’esercizio in esame. Nonostante l’introduzione delle prime misure di riduzione dei costi e di adeguamento delle risorse già alla fine del 2008, la BLS Cargo si è vista costretta ad affrontare insieme alla BLS la sfida di adattare e rendere più flessibili durante l’anno i due grandi blocchi di costi ovvero il personale e le locomotive. L’alta quota di costi fissi di un’impresa attiva nel trasporto merci si rivela molto problematica sopratutto in tempi di marcate oscillazioni della domanda.

Tale situazione ha spinto la BLS Cargo a confrontarsi intensamente con i costi ed i processi dell’azienda. Realizzando tempestivamente misure operative a breve termine come il blocco delle assunzioni e degli investimenti come anche la locazione di locomotive e macchinisti ad altre società ferroviarie, la BLS Cargo e la BLS hanno cercato di invertire la tendenza di una domanda in diminuzione. Lanciando il progetto di ottimizzazione dell’efficienza “Ascesa 2011“ nell’estate 2009, la BLS Cargo ha introdotto, inoltre, delle misure strutturali che prevedono una flessibilizzazione e ottimizzazione a medio e a lungo termine dell’impiego delle risorse e del personale con l’obiettivo di portare l’impresa nuovamente ad un risultato d’esercizio positivo e sostenibile. I risultati ottenuti nell’ambito del progetto sono fino ad ora da considerare come positivi. Gli obiettivi di risparmio auspicati sono stati raggiunti, tradotti in una pianificazione pluriennale e basati su misure concrete.

Notevole limitazione della perdita annuale

La marcata riduzione della domanda e del fatturato ha comportato una diminuzione dei ricavi operativi complessivi del 19.7 percento a 161.7 milioni di franchi. Grazie alle contromisure sul lato dei costi il risultato d’esercizio è stato limitato a -3.6 milioni di franchi. Il risultato d’esercizio EBIT (dopo gli ammortamenti, prima degli interessi) ammonta a -5.1 milioni di franchi (anno precedente pari a +11.2 milioni di franchi). In considerazione della forte riduzione del fatturato di circa 40 milioni di franchi e nel confronto con altre aziende del trasporto merci su rotaia, la chiusura della BLS Cargo può essere valutata complessivamente come positiva nell’anno di crisi 2009.

Il modello aziendale della BLS Cargo si rileva dopo gli anni di successo dal 2001 al 2008 anche in tempi di crisi vincente. La BLS Cargo è stata in grado di confermare la sua posizione di mercato anche nell’esercizio 2009. Grazie all’elevata flessibilità all’adattamento di un'impresa snella e ai partenariati comprovati con la BLS SA, la DB Schenker Rail Deutschland SA e i suoi clienti, la BLS Cargo è riuscita a limitare considerevolmente gli effetti negativi della crisi sull’impresa.

BLS Cargo SA

» Referat zur Bilanz-Medienkonferenz von Dr. D. Stahl (tedesco - pdf; 1.6mb)

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