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Comunicati stampa

Berna, 5 aprile 2011

Risultati annuali BLS Cargo 2010

Successo operativo offuscato dalle perdite sul cambio

La BLS Cargo si è risollevata bene dalla crisi economica e ha lavorato operativamente con risultati positivi. Le prestazioni di trasporto sono cresciute del 13%, ma continuano ad essere inferiori al livello precedente la crisi economica 2008/2009. Crea preoccupazione la debolezza dell’euro che ha causato perdite nel cambio e un risultato d'esercizio negativo.

L'economia internazionale si è ripresa bene dalla crisi economica degli anni 2008/2009. Anche nella BLS Cargo, risorse ben sfruttate e nuovi progetti di trasporto testimoniano il fatto che il crollo della domanda è ormai superato. La BLS Cargo ha aumentato nello scorso anno le prestazioni di trasporto del 13% raggiungendo i 3'362.3 milioni di tonnellate nette per chilometro e ha ampliato la quota di mercato nel trasporto di transito in Svizzera al 43%. Non è stato in effetti ancora raggiunto il livello dei servizi prima del crollo della domanda, ma il risultato è nettamente superiore alle previsioni originarie per il 2010.

Sviluppo del traffico nei singoli segmenti

Le prestazioni di trasporto in tonnellate nette per chilometro sono aumentate nel 2010 del 10% nel traffico combinato e del 24% nel traffico a carro completo. Le prestazioni di trasporto dell'Autostrada viaggiante si sono assestate al livello elevato dell’anno precedente. Nell'anno in esame, la BLS Cargo ha sviluppato insieme ai suoi partner per il cliente RAlpin SA una soluzione di trasporto tagliata su misura per il proseguimento dell'Autostrada viaggiante negli anni 2012-2018. L'UFT ha confermato nell'autunno 2010 il mantenimento del servizio, dando l'incarico alla RAlpin SA. In tal modo, la BLS Cargo sarà ancora responsabile in futuro dei servizi dell'Autostrada viaggiante, fornendo un grande contributo alla politica svizzera di spostamento del traffico dalla strada alla rotaia.

Nel 2010 diversi cantieri sulla rete delle infrastrutture (Svizzera, Italia, Germania) hanno compromesso una produzione ottimizzata e reso in parte più difficili gli sforzi di efficienza nella pianificazione e gestione dei trasporti e nell'impiego delle risorse. I lavori di risanamento sulla rampa sud del Sempione hanno infatti prodotto un grande onere aggiuntivo per la pianificazione e disposizione dei treni della BLS Cargo. Parte dei treni interessati è stata deviata temporaneamente sulla direttrice del San Gottardo. Per questo motivo, il traffico della BLS Cargo su questo asse è cresciuto in modo sproporzionato del 28%, mentre sull'asse ferroviario del Lötschberg è stata raggiunta solo una crescita del 2%.

Nell'anno in esame, le attività della BLS Cargo si sono concentrate ancor più sui trasporti internazionali in transito, a causa della decisione di un cliente di cedere il maggior traffico interno della BLS Cargo ad un concorrente. In seguito alla soppressione dei servizi della BLS Cargo in questo settore, la liberalizzazione del traffico interno in Svizzera fa un importante passo indietro.

Risultato d’esercizio positivo dopo la crisi economica

Dopo la perdita del 2009 dovuta alla congiuntura, la BLS Cargo segna nuovamente per l'anno 2010 un risultato operativo positivo EBIT (al netto degli ammortamenti, al lordo degli interessi) di 2.4 milioni CHF (anno precedente -5.1 milioni CHF). I ricavi complessivi dell'impresa sono saliti del 6.2% a 171.7 milioni CHF. I risultati positivi e il netto miglioramento del bilancio dimostrano che le misure del programma di incremento dell'efficienza "Ascesa 2011" adottate durante la crisi economica hanno avuto un effetto positivo. L'obiettivo del progetto era riportare la BLS Cargo entro l'anno 2011 ad un risultato d'esercizio positivo e sostenibile, obiettivo realizzato con successo dal 2010 con utili annuali per incremento dell'efficienza pari a circa 12 milioni CHF.

La debolezza dell'euro mette sotto pressione la BLS Cargo

Nonostante lo sviluppo quantitativo favorevole e l'EBIT positivo, la BLS Cargo deve affrontare una nuova sfida importante: la forte rivalutazione del franco svizzero rispetto all'euro. La BLS Cargo ha risentito particolarmente dello sviluppo monetario, perché le entrate sono pagate prevalentemente in euro, mentre le uscite in franchi svizzeri. A causa dell'andamento valutario, la BLS Cargo segna a fine 2010, nonostante la crescita del trasporto, l'incremento di efficienza ed inoltre l'EBIT positivo, una perdita d'impresa di -2.6 milioni CHF (anno precedente -3.6 milioni CHF). Le imprese attive nel trasporto merci su rotaia possono agire a breve termine in questa situazione solo tramite forti adeguamenti dei prezzi rispetto al mercato. Oltre a compromettere i rapporti con i clienti, tale situazione può comportare uno spostamento del trasporto merci dalla rotaia alla strada.

La BLS Cargo sta attualmente verificando una serie di misure a medio e lungo termine allo scopo di ridurre una parte dello squilibrio strutturale tra entrate in euro e uscite in franchi.
Grazie ad effetti non ricorrenti come per esempio la vendita di carri merci alla rinfusa e al pagamento di risarcimenti per la fornitura ritardata del sistema ETCS per le nuove locomotrici, è stato possibile limitare sensibilmente la perdita d'esercizio 2010 prevista a causa della debolezza dell'euro.

10 anni di successi del modello aziendale

Nel 2011, la BLS Cargo festeggia 10 anni di attività. Il 3 aprile 2001 l’ex BLS Ferrovia del Lötschberg SA costituì la BLS Cargo SA, a cui fece seguito nel luglio 2001 l'avvio operativo con i primi treni gestiti autonomamente nel mercato liberalizzato. Nel 2002, la DB Schenker e il gruppo Ambrogio acquisirono una partecipazione azionaria nella società. Lo sviluppo della BLS Cargo nei 10 anni passati è stato velocissimo con tassi annuali di crescita del traffico a due cifre e risultati d'esercizio positivi. La BLS Cargo considera come fattori principali del successo negli ultimi 10 anni

• il posizionamento strategico costruito da anni nel mercato liberalizzato e la focalizzazione
  sul trasporto a treni completi sulle direttrici più importanti

i partenariati consolidati con clienti e ferrovie estere, soprattutto la collaborazione con gli
  azionisti DB Schenker e IMT
le strategie di produzione transfrontaliere, potenziate in particolare nell'anno 2010 con i
  nuovi locomotori multisistema Re 486 e con l'impiego di macchinisti nel traffico
  transfrontaliero previsto verso l'Italia nel 2011
la struttura aziendale agile e la grande flessibilità e adattabilità nel mercato mutevole del trasporto merci

Previsioni 2011

Nel 2011, la BLS Cargo prevede un ulteriore aumento della domanda di trasporto e si è preparata a questa auspicabile situazione di mercato. La società dovrà tuttavia affrontare nel 2011 la persistente debolezza dell’euro e consolidare la concorrenzialità delle prestazioni della BLS Cargo. Le difficoltà dovute a restrizioni nell’ambito delle capacità e ai cantieri sulle direttrici di transito svizzere e le relative linee di accesso estere e le insicurezze in merito alla futura tariffazione delle tracce orarie in Svizzera sono un ulteriore pericolo per le imprese svizzere attive nel trasporto merci su rotaia.

La BLS Cargo si impegnerà a fondo nella discussione sul nuovo sistema di tariffazione delle tracce orarie previsto per il 2013 e la politica di spostamento del traffico, che si trova secondo la BLS Cargo ad un bivio. Nel nuovo allineamento della tariffazione è necessario considerare l'attuale priorità secondaria e la minor qualità delle tracce per il traffico merci. Le attuali proposte di aumentare la tariffazione per tutti gli utenti, mirate unicamente ai problemi di finanziamento dell'infrastruttura, sono carenti sotto il punto di vista della politica dello spostamento del traffico dalla strada alla rotaia.

 

BLS Cargo AG

 

» Referat zur Bilanz-Medienkonferenz von Dr. D. Stahl (tedesco - pdf; 4.6mb)

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